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Gruppi Archeologici della Campania |
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Gruppi Archeologici d'Italia – volontariato per la tutela e la valorizzazione dei BB.CC.
Spazio web a cura del Comitato Regionale della Campania dei Gruppi Archeologici d'Italia O.N.L.U.S.
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Gruppi
Archeologici d’Italia
Breve
profilo dell’Associazione
I
Gruppi Archeologici (G.A.) d'Italia sono un'associazione di
volontariato che, attraverso i suoi soci presenti in tutto il Paese,
si occupa della tutela, della valorizzazione e della salvaguardia del
patrimonio storico, archeologico e più in generale culturale
del nostro Paese, collaborando con le Istituzioni preposte. I G.A.
d'Italia sono un’associazione di Volontariato, iscritta dal
1996 al Registro Regionale del Volontariato della Regione Lazio, in
ottemperanza a quanto previsto dalla legge 11/8/1991 n. 266.
I
Gruppi Archeologici d'Italia sono stati fondati nel 1965 a Roma da
Ludovico Magrini, da sempre hanno condotto attività di ricerca
archeologica in collaborazione con le Soprintendenze Archeologiche,
distribuite in tutto il territorio italiano. Quest’attività
è stata sempre finalizzata alla valorizzazione delle aree
indagate, così da renderle fruibili dall'intera collettività.
Fra i molti esempi di attività svolte, si segnala la recente
istituzione dell’Archeodromo dei Monti della Tolfa - un
itinerario storico/naturalistico che corona vent’anni di
ricerca archeologica nel territorio della valle del Mignone, in
provincia di Viterbo.
Analogamente, l'attività di scavo
espletata nel comprensorio della Via Amerina, presso Civita
Castellana, condurrà nel breve periodo all'istituzione di un
Parco Archeologico.
I G.A.d'Italia collaborano attivamente con la
Protezione Civile nell'opera di recupero delle evidenze archeologiche
danneggiate da calamità naturali, ne è un esempio
l'intervento dei soci dei G.A. d'Italia per il ripristino del
frontone della chiesa romanica di San Pietro a Tuscania, andato
parzialmente distrutto dal terremoto del 1971.
Grazie
all’iscrizione all'Albo delle organizzazioni di volontariato
presso il Dipartimento della Protezione Civile, è stato
possibile svolgere significativi interventi di recupero di beni
archeologici che rischiavano di andare irrimediabilmente perduti: in
occasione dell'alluvione di Firenze (1966), dei terremoti di Tuscania
(1971), Friuli (1976), Irpinia (1980) e Assisi (1997). Più
recentemente abbiamo partecipato al recupero di materiale librario
dopo le alluvioni di Alessandria (1998) e di Torino (2000).
I
G.A. d'Italia sono regolati da uno statuto formalmente registrato.
Essi si articolano in sedi locali distribuite su tutto il territorio
nazionale e complessivamente contano circa cinquemila soci, che
espletano la loro attività sociale operando sovente in
convenzione con le Soprintendenze, i Musei e le Istituzioni locali e
producendo una significativa mole di lavoro culturale in tutte le
regioni d’Italia.
I G.A. d'Italia sono iscritti al
Centro Nazionale del Volontariato e sono stati i promotori ed i
fondatori del "Forum Europeo delle Associazioni per i Beni
Culturali" e di “Koiné - Federazione delle
Associazioni Archeologiche del bacino del Mediterraneo”.
Maggiori informazioni sulle molteplici attività dei
singoli gruppi locali sono reperibili sul sito internet
dell'Associazione www.gruppiarcheologici.org
Dati Identificativi dell’Associazione Nazionale
Registrazione
logo/marchio: Ministero dell'Industria, del Commercio e
dell'Artigianato al n° 00737477/97 del 19 dicembre 1997, su
domanda n° PD95C000189 del 28 marzo 1995;
Registrazione
del nome "Gruppi Archeologici d'Italia" n° PD
99C000333 del 6 maggio 1999;
Registrazione dello Statuto
vigente: Ufficio Regionale Atti Privati di Roma n° 6/28692 del
11 novembre 1997;
Iscrizione
al Registro Regionale del Volontariato della Regione Lazio in data
17 maggio 1996.
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